Italian Logo

Identificazione degli animali

Dal 1978 la Francia ha fatto la scelta dell’identificazione di ogni singolo bovino, grazie ad una carta di identità che lo accompagna dalla nascita alla macellazione

Identificazione degli animali

3c2p3038_identificationanimaux

Dal 1978, ossia ben prima della normativa europea, la Francia ha fatto la scelta dell’identificazione di ogni singolo bovino.
Un sistema esemplare di identificazione, grazie al quale ogni capo è unico e possiede una vera e propria carta di identità che lo accompagna dalla nascita alla macellazione e permette di risalire facilmente alla sua origine. Questo sistema offre inoltre la possibilità di seguire ogni singolo animale in termini di crescita e status sanitario.

L’identificazione si basa su tre elementi principali

  • l’attribuzione ad ogni singolo animale di un numero nazionale unico apposto su un marchio auricolare,
  • l’inserimento delle informazioni relative all’identità di ogni bovino su un registro di stalla conservato in azienda dall’allevatore e la registrazione di tutte queste informazioni in un’anagrafe bovina,
  • la creazione di un documento di identità, chiamato Passaporto, che viaggia con ogni singolo bovino trasportato da un’azienda zootecnica a un’altra.

BovPhoto7_identificationanimauxEntro sette giorni dalla nascita, l’allevatore appone un marchio auricolare in plastica su ogni orecchio del vitello Bovillage. Questi marchi riportano un numero unico di 10 cifre.

Il numero unico è così scomponibile:

  • 2 lettere che si riferiscono al Codice ISO Paese => FR per la Francia
  • 10 cifre che corrispondono al numero nazionale di identificazione:
    • le prime 2 cifre corrispondono al dipartimento
    • le ultime 4 sono scritte in grassetto e fungono da numero di lavorazione.

Infine, il codice a barre permette la lettura ottica del numero unico di identificazione di 10 cifre.

5c2p4042_identificationanimaux

L’allevatore ha poi l’obbligo di fare registrare questo numero dai servizi ufficiali che emettono il passaporto.
Sul fronte del passaporto sono riportati gli elementi di identificazione dell’animale mentre sul retro sono registrati tutti gli spostamenti e i diversi proprietari dell’animale.

Il passaporto riporta anche informazioni relative allo status sanitario dell’animale e dell’azienda. Questo attestato sanitario è rilasciato dalle autorità veterinarie e regolarmente aggiornato.

Tutte le strutture pertinenti sono oggi riunite in un gruppo di lavoro incaricato di valutare i vantaggi e gli svantaggi che potrebbe comportare l’utilizzo di marchi auricolari elettronici.

Share on FacebookTweet about this on TwitterEmail to someone