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Benessere animale

Gli allevatori aderenti a Bovillage si impegnano a rispettare la guida delle “Buone Pratiche di Allevamento”

Benessere animale

“Ogni animale è un essere sensibile nei confronti del quale l’uomo ha degli obblighi”

Il benessere è un elemento essenziale della salute animale e quindi della qualità della carne.

Attraverso il contatto quotidiano con gli animali e la conoscenza dei loro comportamenti naturali, gli allevatori francesi sono i principali attori del benessere animale.

Un insieme di condizioni deve essere rispettato per assicurare il benessere animale.

ll Farm Animal Welfare Council ha raccolto queste condizioni all’interno di cinque voci. Questa definizione pragmatica del benessere animale, conosciuta con il nome di “cinque libertà”, fornisce una traccia di check-list in base alla quale è possibile elaborare una diagnosi presso l’allevamento. Nella sua forma attuale, la check-list riportata di seguito comporta sedici bisogni facenti capo alle cinque libertà. Per avere un quadro esauriente del benessere degli animali in un dato allevamento, occorre stimare il livello di soddisfacimento di ognuno di questi sedici bisogni.

CINQUE LIBERTÀSEDICI BISOGNI
Assenza di fame e malnutrizioneAssenza di fame
Assenza di sete
Assenza di malnutrizione
Presenza di ricoveri adeguati e comfortAssenza di stress fisico
Assenza di stress climatico
Assenza di malattie e feriteAssenza di malattie
Assenza di ferite
Assenza di paura e ansia

 

Possibilità di compensazione
Qualità della relazione con l’uomo
Assenza di eventi generatori di paura
Controllo dei cambiamenti ambientali
Espressione dei comportamenti normaliComportamento alimentare
Spostamenti
Movimenti: alzarsi/coricarsi/posture di riposo
Relazioni sociali comuni
Relazioni sociali partico

Benessere e trasporto su lunghe distanze

La normativa comunitaria che disciplina il trasporto di animali vivi si applica a tutti gli animali trasportati a fini commerciali. Trasportare adeguatamente un animale significa:

  • rispettarlo poiché si trova in condizioni diverse da quelle abituali
  • rispettare il lavoro dell’allevatore che si è curato del suo benessere fino a quel momento
  • garantire la qualità della carne quando l’animale viene conferito al macello
  • diminuire il rischio di infortuni sul lavoro.

I mezzi di trasporto utilizzati devono essere:

  • ben ventilati e in grado di proteggere gli animali dalle intemperie
  • facili da pulire
  • progettati in modo tale che gli animali non possano fuggire o ferirsi
  • consentire le operazioni di carico/scarico in buone condizioni.

La macellazione

L’abbattimento rappresenta ovviamente l’atto più brutale all’interno della relazione uomo-animale domestico. La legislazione comunitaria sulla macellazione mira ad evitare inutili sofferenze attraverso metodi stabiliti su basi scientifiche di efficacia ampiamente comprovata. L’obbligo di stordire l’animale prima di abbatterlo esiste fin dal 1964.

Norme di protezione al momento della macellazione:

  • devono essere adottate tutte le misure materiali per risparmiare agli animali inutili emozioni e sofferenze
  • lo stordimento è obbligatorio, fatto salvo il caso della macellazione rituale, che deve essere effettuata all’interno di un macello da sacrificatori abilitati da enti religiosi certificati
  • l’immobilizzazione degli animali deve essere realizzata mediante procedimento meccanico per limitare lo stress
  • l’abbattimento deve essere effettuato da personale formato alla protezione animale o sotto la supervisione di una persona che ne abbia le competenze
  • le procedure utilizzate devono essere autorizzate da un decreto e le attrezzature devono rispondere a criteri volti a limitare la sofferenza degli animali.

Fonte CIV

Gli allevatori che riforniscono gli stabilimenti di macellazione aderenti alla marca Bovillage sono tutti impegnati a rispettare la guida delle “Buone Pratiche di Allevamento”, realizzata dalla filiera per garantire le condizioni migliori lungo tutta la vita dell’animale nonché durante il trasporto allo stabilimento di macellazione.

La Carta delle buone pratiche di allevamento è costituita da cinque elementi:

  • identificazione rigorosa degli animali
  • alimentazione sana e controllata
  • controlli sanitari
  • benessere degli animali
  • preservazione dell’ambiente

Al di là delle considerazioni etiche, il giusto rispetto delle norme di protezione degli animali in azienda, durante il trasporto e nello stabilimento di macellazione permette di proporre ai consumatori una carne in linea con le loro aspettative in materia di qualità sanitarie e caratteristiche organolettiche.

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